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“Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana”: la Signora Paola Piscopo ha ricevuto sabato 16 dicembre in Prefettura a Forlì – Ufficio territoriale del Governo - il conferimento della prestigiosa onorificenza “…per meriti e qualità umane e professionali dimostrate”
La Signora Paola Piscopo è proprietaria dell’azienda agricola Pandolfa di Predappio, ed appare visibilmente emozionata …
” E’ un grande onore - afferma - ricevere dal Prefetto di Forlì Dott. Angelo Trovato l’appartenenza a questo Ordine. E’ innanzitutto un gratificante e solenne riconoscimento ai grandi sforzi imprenditoriali profusi da me e dalla mia famiglia sul territorio per le attività agricole e vitivinicole nonché la storica industria del gas… “
Il Cavalierato al Merito della Repubblica va alle persone che si sono distinte nel loro operato , con comportamento etico e morale specchiato…
“La famiglia Ricci-Piscopo – continua la Signora Paola – si è sempre distinta, anche senza tanti clamori, in aiuti e donazioni al tessuto sociale
ed ai più deboli…cominciò mia nonna Maria Mattarelli con aiuti ai bambini del predappiese, e noi abbiamo sempre proseguito la tradizione di piccole donazioni, ad esempio alle suore dell’Asilo e ai bisognosi dell’Opera S. Camillo. Fatte col cuore…”
Il Suo rapporto con la Romagna…
“Il mio rapporto con la Romagna è nel sangue e nella mia storia: il grande nonno Giuseppe Ricci è stato un fulgido esempio di uomo d’affari - dice Paola - accorto ma con grande etica morale, ed al contempo romagnolo semplice e verace, attaccatissimo alla sua terra, e ha saputo trasmettere questi valori a mia madre Noelia e quindi a me. Io credo nella Romagna, nelle sue enormi potenzialità di sviluppo culturale e turistico, e mi impegno profusamente e senza risparmio…ma mi sto anche chiedendo, se lo faccio più di tanti romagnoli qui residenti..”
Impegno e progetti in Pandolfa : Lei da qualche anno ha acquisito la proprietà e la conduzione dell’azienda di Predappio. Oramai si divide tra Roma e qui…
“Pandolfa è la mia casa di Romagna, Pandolfa è la casa della mia infanzia , delle affollate vendemmie al sapore di mosto, delle piadine mangiate tra le vigne…”. Prosegue Paola : “ Il mi o senso di appartenenza a questi campi e a questa villa non mi ha fatto indugiare nella scelta di investire qui parte considerevole del futuro mio e della famiglia. L’onorificenza di “Cavaliere della Repubblica” è un segnale di incoraggiamento a proseguire con determinazione gli investimenti avviati : la Villa già splendidamente restaurata, il prossimo progetto di recupero di antichi casali sparsi nella tenuta in raffinati luoghi di ricettività, ristoro e benessere; la biblioteca dedicata ai temi della Romagna e alla cultura del territorio, i volumi da noi prodotti… E giacchè il “vino è cultura” , secondo un concetto che è anche nel nostro marchio, proseguiremo con la accurata crescita dei nostri grandi vini, ad iniziare dal Sangiovese Riserva Villa degli Spiriti e il Sangiovese Superiore Pandolfo: simboli di Pandolfa terra di Romagna”